Apro gli occhi e tutto ricomincia a girare
in una vertigine di suoni e di forme
comincio a camminare
perdo lequilibrio ma non cado
vado ad intuito, seguo listinto
e lentamente i sogni si allontanano e ritorna il reale..
Vorrei imparare dal vento a respirare, dalla pioggia a cadere,
dalla corrente a portare le cose dove non vogliono andare
e avere la pazienza delle onde di andare e venire,
guardare senza interferire, pagare per non esserci,
cadere in piedi e non coinvolgersi
usando la memoria fino a
dove serve
dimenticando se non serve.
Il problema è che vogliamo cose impossibili e quando le abbiamo sfasciamo tutto.
Il tempo fa paura,
lo utilizziamo male
Siamo abili a spingere i rapporti in alto mare,
per questo non riesco ad accettare
l'incomprensibile insofferenza che a volte ho dentro di me.




La canzone dei Tiromancino!! WOW, è troppo bello!! Mi piacerebbe tanto avere la pazienza delle onde, ma purtroppo non è sempre così... La paura di amare, la paura di rimanere feriti,la paura del futuro incerti, la paura della paura stessa, ci fanno bloccare e farci distruggere tutto. Adesso inutile pensare di avere paura, bisogna vivere attimo per attimo staccando il cervello. ciao
RispondiEliminascritto il 27_07_2006 @ 10:50:45